Scaricare le fatture passive in ZIP
Le fatture ricevute dal cliente attraverso lo SdI si trovano nel portale Fatture e Corrispettivi dell'Agenzia delle Entrate. Questa guida spiega dove si scaricano, una per volta o per periodo con lo scarico massivo, e come trasformare lo ZIP in un file Excel con i controlli, senza estrarlo.
Aggiornato il · A cura di DagTech
Cosa si vede dopo il caricamento
L'anteprima dopo il caricamento, prima del download
Il confronto degli IBAN dello stesso fornitore
Il controllo del totale dichiarato
Dove si trovano nel portale
Nella home page di Fatture e Corrispettivi, riquadro Consultazione, ci sono due servizi. Fatture elettroniche e altri dati Iva permette di cercare, visualizzare e scaricare le fatture emesse e ricevute: dall'icona della lente nell'ultima colonna si apre il dettaglio o si scarica il file della singola fattura. Consultazioni e download massivi serve invece a scaricare insieme i file delle fatture di un periodo.
Richiedere le fatture ricevute di un periodo
Nello scarico massivo si presenta una richiesta per le fatture ricevute, con un intervallo per data di emissione oppure per data di ricezione che non può superare i 3 mesi. Per un anno servono quindi quattro richieste. Le fatture messe a disposizione, cioè quelle per cui lo SdI ha emesso una ricevuta di impossibilità di consegna, sono una richiesta distinta da quella delle fatture ricevute. I file ottenibili dipendono dal profilo autorizzativo dell'utente che presenta la richiesta.
Scaricare gli archivi prodotti
Le richieste sono elaborate in differita: il risultato è uno o più file, raccolti in uno o più archivi a seconda della quantità di dati, e resta disponibile per un periodo limitato. Conviene quindi scaricarli appena pronti e conservarli nella cartella del cliente per quel periodo.
Caricare lo ZIP così com'è
Lo ZIP si carica su FattureXL senza estrarlo, fino a 4 MB e 500 fatture per caricamento. Vengono letti i file .xml e .xml.p7m, anche dentro ZIP contenuti in altri ZIP; della busta P7M si legge l'XML, senza verificare la firma. I file di metadati che terminano in _metadato.xml vengono saltati, perché non contengono una fattura. Se l'archivio supera il limite, si divide il periodo in più richieste o in più caricamenti.
Elaborazione in UE, nessun file conservato. Accordo art. 28 GDPR per gli studi
Controllare l'anteprima prima del download
Dopo il caricamento l'anteprima mostra le fatture lette, le anomalie e i file ignorati perché diversi da XML, P7M o ZIP. Un file protetto da password o illeggibile è segnalato con il suo nome. Se due scarichi dello stesso cliente si sovrappongono, ogni fattura doppia è contata una volta e segnalata. Dall'Excel si ricava poi la base per il registro IVA acquisti e lo scadenzario dei fornitori.
Fonti
Domande frequenti
Per quanto tempo le fatture restano scaricabili dal portale? I file delle fatture trasmesse correttamente allo SdI restano in consultazione fino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte dello SdI. Dopo restano consultabili solo i dati fattura. La consultazione non sostituisce la conservazione a norma.
Bisogna estrarre lo ZIP prima di caricarlo? No. Lo ZIP si carica intero, anche se contiene altri ZIP, file P7M e file di metadati. I file che non sono fatture vengono saltati e contati nell'anteprima.
Si può caricare anche una singola fattura scaricata con la lente? Sì. Il file .xml o .xml.p7m si carica allo stesso modo. Per leggerne una sola senza Excel c'è il visualizzatore, gratuito fino a 2 MB per file.
Lo ZIP del cliente resta sul server? No. Il file è letto in memoria per produrre l'anteprima e l'Excel, e sul server non resta nulla tra un caricamento e l'altro.
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